In data 30.10.2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 25.10.2024 (allegato) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che prevede:
che il versamento del contributo, pari all’8 per mille delle provvigioni 2023, dovrà essere effettuato entro il 31.10.2024.
Entro il 31.10.2024 dovrà inoltre essere trasmessa al Fondo (a mezzo raccomandata a.r. ovvero a mezzo PEC:
L’adepimento riguarda come di consueto solo gli iscritti in sezione B del RUI (Broker Assicurativi).
Il modello della dichiarazione in formato Word e pdf è disponibile a richiesta in segreteria ed è stato inviato a tutti gli Associati.
Ringraziamo come sempre il Governo per assumere provvedimenti in ritardo e concedere un solo giorno agli Intermediari per adempiere.
Questo modo di operare, certamente contrario al rispetto dei lavoratori, probabilmente viola anche la Legge 212 del 27 luglio 2000 imponendo un termine per il contribuente che è assolutamente inaccettabile (24 ore) anziché i 60 giorni stabiliti dalla Legge o almeno i 30 che ci sono solitamente stati imposti.
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Con Decreto del MEF in data 6 agosto 2024 (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12.8.2024) sono state stabilite le seguenti quote per il contributo di vigilanza dovute:
(dovuto dai soggetti iscritti al RUI - sia operativi che inoperativi - alla data del 30.5.2024):
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Lettera A o B: persone fisiche Euro 47,00 (invariato rispetto allo scorso anno);
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Lettera A o B: persone giuridiche Euro 275,00 (incremento del 2,6% rispetto allo scorso anno);
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Lettera C: Euro 18,00 (invariato rispetto allo scorso anno);
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Lettera D: diversi importi in base al fatturato;
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Lettera E: nel Regolamento e nel Decreto per il contributo di vigilanza gli iscritti alla lettera E non risultano menzionati e quindi nulla devono a tal fine.
Con provvedimento n. 148 del 13.9.2024 l’IVASS ha stabilito che per il pagamento debba essere utilizzato questo sito: https://web1.unimaticaspa.it/unipay/startPayment.jsp?tenant=ivass e che il pagamento debba avvenire entro il giorno 14.10.2024 secondo le istruzioni scaricabili qui.
L’IVASS, ha demandato alla Società Unimatica-RGI Spa l’invio di PEC ad ogni iscritto al RUI con la richiesta di pagamento. Tuttavia anche ove la PEC non pervenisse il contributo va in ogni caso versato seguendo le modalità sopra indicate. (Per la verità la Società Unimatica, evidentemente leggendo nel futuro, ha già inviato a molti iscritti la PEC di richiesta pagamento in data 9.9.2024).
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Il nuovo portale RUI è online dal 4.6.2024 a questo indirizzo: https://ruipubblico.ivass.it/rui-pubblica/ng/#/home .
Invitiamo i soci alla verifica dei dati risultanti ed alla correzione di eventuali errori.
Come è noto infatti tramite l’accesso autenticato con Spid (personale o aziendale/professionale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi), CIE (Carta di Identità Elettronica), Nodo eIDAS Italiano (https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/nodo-eidas-italiano di futura realizzazione), è consentito ai delegati di ogni intermediario apportare modifiche ai dati risultanti al RUI accedendo a questo indirizzo: https://ruipersonal.ivass.it/
Si raccomanda estrema attenzione nella compilazione delle istanze in quanto in caso di dichiarazioni ritenute false o errate incombe sull’operatore il rischio di sanzioni nei casi più gravi anche di carattere penale. Quindi ogni variazione va con attenzione verificata ed inserita e presentata solo dopo attenta lettura.
In pratica è importante comprendere che la modifica dei dati a cura dello stesso intermediario pone in capo allo stesso, oltre che l’onere di attivarsi per la modifica anche una maggiore responsabilità. In nessun caso quindi si devono fornire a terzi le credenziali personali di accesso in quanto le conseguenze di eventuali errori ricadono comunque sull’intermediario il quale deve occuparsene in prima persona salvo una formale delega a terzi che però, in tal caso, utilizzeranno le proprie credenziali di accesso e saranno quindi formalmente responsabili delle modifiche.
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Era fissato al prossimo lunedì 11.12.2023 l’ennesimo balzello in capo alle imprese introdotto dal solito decreto (in questo caso il decreto 29 settembre 2023 del Direttore Generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, recante “Attestazione dell’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva”, pubblicato in G.U. – Serie Generale n. 236 del 9 ottobre 2023) che imponeva agli amministratori di azienda di comunicare i dati del titolare effettivo delle società pagando fra l’altro anche un diritto confermando dati già noti o rendendo pubblici dati riservati degli azionisti della società con tutte le relative responsabilità e conseguenze facilmente immaginabili.
Il TAR del Lazio con l’ordinanza n. 15566 del 7.12.2023 ha sospeso questo obbligo rimandando al seguito del processo la decisione definitiva.
Quindi non servirà, per ora, inviare la dichiarazione dei titolari effettivi in Camera di Commercio entro il giorno 11.12.2023 come invece richiesto via pec dalle Camere di Commercio.
Ricordiamo che l’obbligo di comunicazione riguardava solo gli amministratori di aziende e non chi svolge l’attività tramite ditte individuali.
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IVASS ci comunica che nei prossimi mesi attiverà il Nuovo portale RUI che consentirà agli intermediari di effettuare direttamente l’inserimento e l’aggiornamento dei dati nel Registro.
In vista del nuovo RUI è stato reso operativo sul sito IVASS il c.d. portale delle deleghe (indirizzo: https://ruipersonal.ivass.it/ ) per l’accreditamento tramite SPID, CIE o CNS dei legali rappresentanti delle società di intermediazione iscritte nelle sezioni A, B e D del Registro.
Tale attività è necessaria per il futuro accesso al nuovo RUI.
Una volta accreditati, i predetti rappresentanti legali potranno, a loro volta, delegare uno o più soggetti.
Gli intermediari persone fisiche non devono procedere al preventivo accreditamento sul Portale Deleghe, poiché potranno accedere direttamente al Nuovo portale RUI.
Come è noto per gli intermediari è a disposizione un servizio di assistenza telefonica (+39 06 40414680), dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30 a cui potranno essere richieste informazioni ed assistenza .
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