Dialogo Costruttivo con IVASS

COMUNICATO DEL 19 OTTOBRE 2017 RELATIVO AL COSTRUTTIVO DIALOGO IN ESSERE CON L’IVASS IN ORDINE ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI INTERMEDIARI.

Continuando il dialogo costruttivo intrapreso da tempo con l’Authority, nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di confrontarci col Servizio Vigilanza Intermediari su tematiche di stretta attualità e concretezza operativa. In particolare ci siamo confrontati sul preoccupante fenomeno dell’”abusivismo assicurativo” in generale ed in particolare di quello sul Web. L’altro tema toccato è stato quello delle sanzioni agli Intermediari per tardive o omesse comunicazioni all’IVASS, che sarebbero facilmente evitabili se da parte degli operatori vi fosse un maggior presidio dei termini previsti dal Codice delle Assicurazioni e dal Regolamento ISVAP n. 5/2006.

1) Fenomeni di abusivismo assicurativo. Il dialogo con l’IVASS muove dal presupposto della consapevolezza che la stragrande maggioranza degli Intermediari è composta da professionisti attenti e rispettosi delle regole e degli altri attori del mercato (consumatori in primis) e che i fenomeni di abusivismo, innanzitutto, danneggiano proprio noi intermediari in termini di credibilità erodendo, oltre che la fiducia dei clienti, anche quote di mercato intese come premi che alimentano fattispecie truffaldine. In questo senso, l’Authority ci invita a supportarla concretamente nella propria azione di ricerca e contrasto di tali fenomeni, segnalando attivamente al proprio Contact Center Consumatori (Numero Verde 800-486661) eventuali pratiche distributive anomale, siti web, pagine e profili di social media che siano ragionevolmente riconducibili alle sempre più varie e creative sfaccettature dell’abusivismo assicurativo. Le segnalazioni potranno essere fatte anche alla nostra Associazione, che provvederà ad approfondirle e segnalarle all’IVASS.

2) Sanzioni pecuniarie conseguenti al mancato rispetto dei termini di comunicazione delle variazioni nel RUI. Una delle caratteristiche più rilevanti del Registro Elettronico è proprio la semplicità di accesso e il costante aggiornamento che permettono all’Utente-Consumatore di verificare in “tempo reale” i requisiti del suo interlocutore assicurativo. In questo senso il RUI è un formidabile supporto anche a quella azione di contrasto evidenziata al punto precedente, a patto… che sia aggiornato! Per questo motivo il legislatore ha posto dei termini molto precisi (e in alcuni casi stretti, anche di soli 5 giorni) per comunicare all’IVASS in particolare l’avvio o la cessazione dell’attività di Intermediazione e l’avvio o la cancellazione di rapporti con dipendenti/collaboratori (sez. E del RUI). Il rispetto dei termini di queste comunicazioni, vitale per un aggiornamento puntuale del Registro, è oggi ancora più facilmente verificabile grazie alla digitalizzazione dei rapporti con l’Istituto, alla PEC e alla firma digitale che danno certezza e vigore giuridico alle nostre comunicazioni con l’Authority che, in questo modo, più velocemente di prima rileva l’eventuale mancato rispetto dei termini. Tali ritardi generano da parte dell’IVASS l’obbligo di irrogazione di sanzioni amministrative in prima battuta che, in caso di reiterazioni, possono anche sfociare in sanzioni disciplinari quali il Richiamo e la Censura. L’invito, quindi, è quello di sensibilizzare gli intermediari ad un puntuale rispetto dei termini di legge nelle comunicazioni al fine di evitare un aggravio operativo all’Istituto e un onere economico per gli Intermediari che, a causa di mera distrazione o sottovalutazione, incorrono in procedimenti sanzionatori. Vi invitiamo quindi, nell’interesse del buon funzionamento del settore e anche dei nostri “conti economici”, al puntuale rispetto dei termini previsti, non esitando a contattarci in caso di dubbio od incertezza. Il nostro dialogo con l’IVASS, nell’interesse di tutti continua e speriamo si intensifichi nel tempo, a vantaggio di tutto il Mercato.

Sondaggio IVASS Rischi Informatici

Assointermediari aderendo alle richieste dell'IVASS, che è interessata a mappare la gestione del CyerRisk tra gli Intermediari, ti sottopone un questionario i cui dati saranno da noi forniti in maniera anonima e disaggregata all'istituto. Ti chiediamo di fornirci le risposte richieste dalla Vigilanza, entro il prossimo Martedì 10 Ottobre. Ti ringraziamo per l'attenzione e la collaborazione.

Per la compilazione del questionario seguire questo link.

Formazione 2017

Nella sezione eventi i prossimi corsi fomativi online o in aula.

Esame RUI

L'IVASS nei termini previsti ha comunicato che in data 3 ottobre 2017 sulla Gazzetta Ufficiale Sez. Concorsi sarà pubblicata la Data e il Luogo della Prova di Esame 2016. Non sono così confermate le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi circa una presunta data, ricavate indirettamente da documentazione pubblica dell'Istituto. Ecco il link ufficiale della notizia. https://www.ivass.it/media/avviso/prova-idoneit-intermediari-2016/

Digitalizzazione Istanze IVASS

dal 20 marzo 2017 entra in vigore il provvedimento n. 58 del 14 marzo 2017 che introduce il nuovo sistema digitalizzato di presentazione all'IVASS delle istanze e delle comunicazioni per l'aggiornamento del RUI. Il provvedimento, il modello PDF e gli altri allegati saranno disponibili dal 20 marzo sul sito www.ivass.it.

Il nuovo sistema è facile e immediato: è sufficiente scaricare il modello unico in formato PDF, compilarlo off-line, sottoscriverlo con firma digitale e allegarlo a un messaggio di posta elettronica certificata indirizzato alla casella pec dedicata istanze.rui(at)pec.ivass.it (sostituire (at) con il simbolo @).

Si richiama l'attenzione degli Associati sulla necessità di seguire scrupolosamente le seguenti istruzioni: ·

  • ad ogni messaggio pec può essere allegato un solo modello (e i relativi allegati laddove la tipologia di istanza li preveda) ; 
  • la casella pec istanze.rui(at)pec.ivass.it dovrà essere utilizzata ESCLUSIVAMENTE per l'invio del modello PDF (e i relativi allegati laddove la tipologia di istanza li preveda).

Le proprietà del modello unico PDF consentono all'intermediario/impresa che presenta la richiesta di verificare, in corso di compilazione, la congruenza dei dati forniti, evitando errori, oggi purtroppo ancora frequenti, e omissioni di informazioni necessarie.

Un sintetico vademecum per la compilazione del modello PDF, che sarà guidata in base alla situazione del richiedente (non iscritto/iscritto/cancellato) e alla sua natura giuridica (persona fisica/giuridica) è scaricabile qui.

In ogni caso, per consentire un passaggio graduale al nuovo sistema è previsto un periodo transitorio fino al 5 giugno 2017, in cui sarà ancora possibile utilizzare il set di allegati cartacei. Da quella data il modello digitale sostituirà definitivamente il vecchio sistema e gli attuali allegati cartacei al Regolamento n.5/2006 non saranno più ricevibili.