5.2.2018 - Server IVASS sovraccarico

l’IVASS informa che a seguito della elevatissima concentrazione di accessi al sistema alla scadenza del 5 febbraio 2018 per l’invio dei PDF relativi al rinnovo della polizza di assicurazione della responsabilità civile professionale, la casella pec IVASS dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. si è saturata e ha sofferto di un blocco temporaneo in corrispondenza con la data prevista per la comunicazione in questione. Desideriamo innanzitutto rassicurarvi circa il fatto che l’Istituto terrà conto di tale inconveniente tecnico. Tutti coloro i quali, a seguito del tentativo di invio, abbiano ricevuto il messaggio di “mancata accettazione consegna” sono pregati di trasmettere nuovamente i PDF nei prossimi giorni. Gli interessati avranno certezza della corretta ricezione a sistema della documentazione trasmessa con il ricevimento della notifica di avvenuta consegna.

Dialogo Costruttivo con IVASS

COMUNICATO DEL 19 OTTOBRE 2017 RELATIVO AL COSTRUTTIVO DIALOGO IN ESSERE CON L’IVASS IN ORDINE ALLA TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI INTERMEDIARI.

Continuando il dialogo costruttivo intrapreso da tempo con l’Authority, nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di confrontarci col Servizio Vigilanza Intermediari su tematiche di stretta attualità e concretezza operativa. In particolare ci siamo confrontati sul preoccupante fenomeno dell’”abusivismo assicurativo” in generale ed in particolare di quello sul Web. L’altro tema toccato è stato quello delle sanzioni agli Intermediari per tardive o omesse comunicazioni all’IVASS, che sarebbero facilmente evitabili se da parte degli operatori vi fosse un maggior presidio dei termini previsti dal Codice delle Assicurazioni e dal Regolamento ISVAP n. 5/2006.

1) Fenomeni di abusivismo assicurativo. Il dialogo con l’IVASS muove dal presupposto della consapevolezza che la stragrande maggioranza degli Intermediari è composta da professionisti attenti e rispettosi delle regole e degli altri attori del mercato (consumatori in primis) e che i fenomeni di abusivismo, innanzitutto, danneggiano proprio noi intermediari in termini di credibilità erodendo, oltre che la fiducia dei clienti, anche quote di mercato intese come premi che alimentano fattispecie truffaldine. In questo senso, l’Authority ci invita a supportarla concretamente nella propria azione di ricerca e contrasto di tali fenomeni, segnalando attivamente al proprio Contact Center Consumatori (Numero Verde 800-486661) eventuali pratiche distributive anomale, siti web, pagine e profili di social media che siano ragionevolmente riconducibili alle sempre più varie e creative sfaccettature dell’abusivismo assicurativo. Le segnalazioni potranno essere fatte anche alla nostra Associazione, che provvederà ad approfondirle e segnalarle all’IVASS.

2) Sanzioni pecuniarie conseguenti al mancato rispetto dei termini di comunicazione delle variazioni nel RUI. Una delle caratteristiche più rilevanti del Registro Elettronico è proprio la semplicità di accesso e il costante aggiornamento che permettono all’Utente-Consumatore di verificare in “tempo reale” i requisiti del suo interlocutore assicurativo. In questo senso il RUI è un formidabile supporto anche a quella azione di contrasto evidenziata al punto precedente, a patto… che sia aggiornato! Per questo motivo il legislatore ha posto dei termini molto precisi (e in alcuni casi stretti, anche di soli 5 giorni) per comunicare all’IVASS in particolare l’avvio o la cessazione dell’attività di Intermediazione e l’avvio o la cancellazione di rapporti con dipendenti/collaboratori (sez. E del RUI). Il rispetto dei termini di queste comunicazioni, vitale per un aggiornamento puntuale del Registro, è oggi ancora più facilmente verificabile grazie alla digitalizzazione dei rapporti con l’Istituto, alla PEC e alla firma digitale che danno certezza e vigore giuridico alle nostre comunicazioni con l’Authority che, in questo modo, più velocemente di prima rileva l’eventuale mancato rispetto dei termini. Tali ritardi generano da parte dell’IVASS l’obbligo di irrogazione di sanzioni amministrative in prima battuta che, in caso di reiterazioni, possono anche sfociare in sanzioni disciplinari quali il Richiamo e la Censura. L’invito, quindi, è quello di sensibilizzare gli intermediari ad un puntuale rispetto dei termini di legge nelle comunicazioni al fine di evitare un aggravio operativo all’Istituto e un onere economico per gli Intermediari che, a causa di mera distrazione o sottovalutazione, incorrono in procedimenti sanzionatori. Vi invitiamo quindi, nell’interesse del buon funzionamento del settore e anche dei nostri “conti economici”, al puntuale rispetto dei termini previsti, non esitando a contattarci in caso di dubbio od incertezza. Il nostro dialogo con l’IVASS, nell’interesse di tutti continua e speriamo si intensifichi nel tempo, a vantaggio di tutto il Mercato.

Esame RUI

L'IVASS nei termini previsti ha comunicato che in data 3 ottobre 2017 sulla Gazzetta Ufficiale Sez. Concorsi sarà pubblicata la Data e il Luogo della Prova di Esame 2016. Non sono così confermate le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi circa una presunta data, ricavate indirettamente da documentazione pubblica dell'Istituto. Ecco il link ufficiale della notizia. https://www.ivass.it/media/avviso/prova-idoneit-intermediari-2016/

Sondaggio IVASS Rischi Informatici

Assointermediari aderendo alle richieste dell'IVASS, che è interessata a mappare la gestione del CyerRisk tra gli Intermediari, ti sottopone un questionario i cui dati saranno da noi forniti in maniera anonima e disaggregata all'istituto. Ti chiediamo di fornirci le risposte richieste dalla Vigilanza, entro il prossimo Martedì 10 Ottobre. Ti ringraziamo per l'attenzione e la collaborazione.

Per la compilazione del questionario seguire questo link.

Formazione 2017

Nella sezione eventi i prossimi corsi fomativi online o in aula.